lunedì 7 giugno 2021

 


IL TG DELLE BUONE NOTIZIE

Famiglie ritrovate!

Oggi al TG delle Buone Notizie: Parliamo di famiglie "ritrovate". La storia di Sabrina, che 13 anni fa scoprì di avere una sorella gemella, ora aiuta i figli adottivi a trovare i genitori biologici! Sabrina e sua sorella Carmela nacquero a Napoli nel 1967, abbandonate dalla madre alla Reale Casa Santa della Madonna dell’Annunziata, separate, la prima arriva a Palermo, la seconda resta a Napoli. Nel 2008, Sabrina si imbatte in un forum di figli adottivi in cerca delle proprie origini e pubblica un post con le informazioni in suo possesso. La contattano dagli uffici di Napoli, dal registro si evinceva che era stata battezzata insieme ad una sorella gemella, prima di essere adottate. Nel febbraio 2009 Sabrina e Carmela possono finalmente riabbracciarsi. Tanta la felicità e la forza del loro legame fraterno, indissolubile le ha portate a fondare il Comitato per il Diritto alle Origini Biologiche che aiuta coloro che sono alla ricerca delle proprie origini. I figli abbandonati alla nascita, in Italia, sono circa 400mila, un vero e proprio esercito di persone alla ricerca dei genitori biologici. “Quando abbiamo iniziato – dice Sabrina – eravamo una dozzina di persone, determinate certo, ma senza sapere bene in che direzione muoverci. Ora siamo moltissimi, in tanti hanno ritrovato i loro genitori, condividiamo emozioni e stati d’animo, ci sosteniamo a vicenda. Siamo diventati una famiglia”.

https://www.blogsicilia.it/palermo/genitori-adozioni-gemelle-origini/596050/

lunedì 31 maggio 2021

 IL TG DELLE BUONE NOTIZIE

Il segreto della città dove nessuno ha divorziato!

Oggi al TG delle Buone Notizie: Parliamo ancora di famiglie e di "miracoli", in Bosnia esista una città in cui nessuno ha mai divorziato! A dispetto delle statistiche mondiali che vedono il tasso di divorzi in crescita perenne, in Bosnia esiste la città di Siroki­Brijeg, nella quale non si è mai registrato un solo divorzio su 26'000 abitanti. Ciò la rende l'unica città al mondo, tra quelle in cui esiste legge sul divorzio, nella quale non se ne sono mai registrati. Quale sarà il segreto di questo successo? Forse proprio perché la fede cristiana della città è sempre stata minacciata, prima dai turchi musulmani, poi dai comunisti (la città è anche tristemente ricordata per essere stata la sede di una strage di 30 frati francescani, compiuta da criminali partigiani comunisti durante la Seconda Guerra Mondiale). Gli abitanti, quindi, hanno imparato a proprie spese che la fonte della salvezza arriva attraverso la croce di Cristo, non gli aiuti umanitari, i trattati di pace o quelli sul disarmo, anche se questi possono apportare qualche beneficio

https://it.aleteia.org/2016/07/22/il-segreto-della-citta-bosniaca-in-cui-nessuno-ha-mai-divorziato/

https://www.instagram.com/p/CPipHJKiVMf/?utm_source=ig_web_copy_link

lunedì 24 maggio 2021

 IL TG DELLE BUONE NOTIZIE 

14 figli - 0 debiti: la storia di Sam e Rob

Oggi al TG delle Buone Notizie: una famiglia di 16 persone che vive dignitosamente e senza alcun debito! La famiglia statunitense Fatzinger è divenuta celebre (apparizioni TV incluse) nelle ultime settimane in quanto è la famiglia senza debiti più numerosa degli USA. Mamma Sam e papà Rob, cattolici e fiduciosi nella Divina Provvidenza, hanno messo al mondo 14 figli senza badare agli aspetti economici che assillano molte coppie dei nostri giorni. La mamma è chiara al riguardo: “Consiglio alle persone di parlare dei propri valori prima di sposarsi”. Sam e Rob, infatti, hanno stabilito fin dall’inizio del loro matrimonio che avrebbero vissuto con lo stipendio di uno di loro e avrebbero messo da parte l’altro. Così, dopo la nascita dei figli, Sam ha smesso di lavorare perché la famiglia si era già abituata a vivere solo con lo stipendio di Rob. Per condividere la loro esperienza e orientare altre famiglie cattoliche, i Fatzinger hanno lanciato il libro "Guida cattolica per spendere meno e vivere di più: consigli di una famiglia di 16 persone e zero debiti".


https://it.aleteia.org/2021/04/23/coppia-cattolica-cha-ha-14-figli-e-neanche-un-debito/

sabato 22 maggio 2021

GLI INVESTIGATORI DELLA PAROLA

Il Vangelo della Domenica - LO SPIRITO SANTO PARACLITO

Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, egli darà testimonianza di me. Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità.
 

LO SPIRITO SANTO PARACLITO

Paraclito è il nome dello Spirito Santo. Deriva dal verbo greco paracleo, che vuol dire chiamare in aiuto. Il Paraclito è colui che viene ad aiutarci, è il consolatore, è il nostro difensore. Dio le studia proprio tutte per proteggerci dal male. E lo Spirito ci porta la verità. La verità è il primo modo che abbiamo per essere davvero liberi e allontanare ciò che non ci fa bene.

https://www.youtube.com/watch?v=c5QMltNkBHQ&t=2s



martedì 18 maggio 2021

IL TG DELLE BUONE NOTIZIE

Il sosia egiziano di Lionel

Oggi al TG delle Buone Notizie: una famiglia di 16 persone che vive dignitosamente e senza alcun debito! La famiglia statunitense Fatzinger è divenuta celebre (apparizioni TV incluse) nelle ultime settimane in quanto è la famiglia senza debiti più numerosa degli USA. Mamma Sam e papà Rob, cattolici e fiduciosi nella Divina Provvidenza, hanno messo al mondo 14 figli senza badare agli aspetti economici che assillano molte coppie dei nostri giorni. La mamma è chiara al riguardo: “Consiglio alle persone di parlare dei propri valori prima di sposarsi”. Sam e Rob, infatti, hanno stabilito fin dall’inizio del loro matrimonio che avrebbero vissuto con lo stipendio di uno di loro e avrebbero messo da parte l’altro. Così, dopo la nascita dei figli, Sam ha smesso di lavorare perché la famiglia si era già abituata a vivere solo con lo stipendio di Rob. Per condividere la loro esperienza e orientare altre famiglie cattoliche, i Fatzinger hanno lanciato il libro "Guida cattolica per spendere meno e vivere di più: consigli di una famiglia di 16 persone e zero debiti".

https://it.aleteia.org/2021/04/28/sosia-egiziano-lionel-messi-felici-bambini-orfanotrofi/?fbclid=IwAR3w88azSa5-4K3laquwXDlSdqPM4Gqd8zjaYBSH2VQf5qRFd-NjekZsFmY




sabato 15 maggio 2021

 GLI INVESTIGATORI DELLA PAROLA - ANDATE IN TUTTO IL MONDO

Il Vangelo della Domenica

Domenica 16 maggio

Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù apparve agli Undici e disse loro: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato. Questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno demòni, parleranno lingue nuove, imporranno le mani ai malati e questi guariranno».

ANDATE IN TUTTO IL MONDO

Gesù ci affida una missione: portare agli altri l’amore che Lui ha donato a noi!

L’Amore di Dio è un tesoro troppo grande. Non possiamo tenerlo chiuso o nascosto. 

Va diffuso in tutto il mondo. E l’Amore offerto compie segni prodigiosi: L’amore allontana il male.

L’amore ci fa parlare e ascoltare in un modo nuovo. Chi si sente amato guarisce nel cuore, e a volte anche nel corpo.




martedì 11 maggio 2021

 IL TG DELLE BUONE NOTIZIE

Parto record in Marocco: una 25enne dà alla luce 9 gemelli, tutti perfettamente sani

Oggi al TG delle Buone Notizie: per festeggiare al meglio la festa mamma la storia del primo parto 'molto' plurigemellare a lieto fine della storia, 9 gemelli, tutti sani! Nella storia, infatti, non era mai capitato che nascessero 9 gemelli e che sopravvissero tutti. In passato erano già avvenuti parti con nove gemelli, ma i piccoli erano sopravvissuti solo poche ore. In questo caso, invece, sembrano stare tutti benissimo, mamma compresa. A stabilire questo record è stata Halima Cisse, una ragazza maliana di 25 anni, che pochi giorni fa ha partorito in Marocco. l dettaglio divertente della vicenda è che la neo mamma si era recata in ospedale convinta di avere “solo” sette figli in grembo. Due, infatti, si erano nascosti dalle ecografie, avvenute più volte sia in Marocco che nel paese natale della donna. a casa ad aspettare i fratellini – quattro maschi e cinque femmine – c’è anche una sorella maggiore, così il numero totale dei figli arriva a dieci. Hanno pesi diversi, che variano dai 500 grammi al chilo e non usciranno dall’ospedale per le prossime tre settimane. I medici dell’ospedale vogliono rilasciarli solo quando saranno totalmente sicuri sulle loro condizioni di salute. Il padre è felicissimo dell’arrivo in famiglia dei nove bambini. Ai microfoni dei giornalisti della BBC, Adjudant Kader Arby,  papà dei neonati, non si è mostrato preoccupato del lato più “economico” della vicenda. «Dio ci ha dato questi bambini. È lui a decidere cosa accadrà a loro. Non sono preoccupato per questo», ha dichiarato. Non resta altro che fare gli auguri ed i complimenti alla mamma da record!!


https://www.iodonna.it/attualita/famiglia-e-lavoro/2021/05/06/parto-record-in-marocco-una-25enne-ha-partorito-9-gemelli/




domenica 9 maggio 2021

 GLI INVESTIGATORI DELLA PAROLA - VOI SIETE MIEI AMICI

Il Vangelo della Domenica

Domenica 9 maggio

Dal Vangelo secondo Giovanni

Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l'ho fatto conoscere a voi. Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi.

Voi siete miei amici

Chi siamo noi per Dio? Gesù ci risponde chiaramente. Siamo quelli che per cui dà la vita. Siamo quelli per cui ha un amore così grande, che di più non si può. Siamo quelli che ricevono il comandamento dell’amore. Siamo quelli che possono conoscere i desideri del Padre. Siamo quelli che sono stati scelti per amore.

E allora, non dobbiamo più sentire Dio come un padrone, distante dai nostri problemi, distratto sulla nostra vita. Ma piuttosto, come un Padre che non vede l’ora di riaverci accanto.




lunedì 3 maggio 2021

IL TG DELLE BUONE NOTIZIE

VIVEVA IN AUTO, RICEVE 27MILA DOLLARI DAI SUOI EX STUDENTI

Oggi al TG delle Buone Notizie: non un solo angelo, una classe intera di angeli! In particolare, gli ex studenti del prof. Jose Villarruel, costretto a vivere in auto da ormai 8 anni, e che a causa della pandemia non ha più potuto contare sull’entrate extra che gli garantivano dei piccoli lavoretti. Questa triste storia prende una piega positiva quando un suo ex studente di 21 anni, Steven Nava, incontra casualmente il professore per strada, apprende che la pandemia ha peggiorato di molto la situazione, già critica. Quindi Nava, contattato tutti gli ex studenti che conosceva, ha raccontato la storia del loro ex prof online diffondendola sui social e ha attivato una campagna di crowdfunding, i suoi appelli e le condivisioni della storia hanno portato la sua raccolta fondi ad arrivare a 27mila dollari, soldi che sono stati consegnati al prof il giorno del suo 77esimo compleanno e che gli serviranno per rimettersi in piedi e riuscire a raggiungere la sua famiglia e sua moglie in Messico.

https://www.positizie.it/2021/04/05/insegnante-in-pensione-costretto-a-vivere-in-macchina-riceve-assegno-di-27mila-dollari-dai-suoi-ex-studenti/



 GLI INVESTIGATORI DELLA PAROLA - La vite e i tralci

Il Vangelo della Domenica

Dal Vangelo secondo Giovanni

Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli».


Titolo: la vite e i tralci

Oggi Gesù fa una lezione di agronomia. Parla di vite e tralci. E spiega una cosa ovvia: se tagli un ramo da una pianta, non potrà portare frutto. Ma è così ovvio che tante volte lo dimentichiamo. Se ci stacchiamo da Dio, fonte dell’Amore, come potremmo sentirci amati dai fratelli? Se ci stacchiamo da Dio, fonte di ogni bene, come potremmo trovare gioia vera nelle cose ordinarie della vita?

Senza di Lui, non possiamo far nulla. E in questa frase c’è un’altra buona notizia: “Con Lui, possiamo tutto!”.



lunedì 26 aprile 2021

 IL TG DELLE BUONE NOTIZIE

Vede una ragazza in bilico sul cavalcavia pronta a lanciarsi nel vuoto e la salva!

Oggi al TG delle Buone Notizie torniamo a parlare di Angeli in carne ed ossa. Si tratta di Michele, un autista ATM di Limbiate (MB), l'istinto l'ha portato a salvare la vita ad una ragazza che era a un passo, letteralmente, dal togliersi la vita. La giovane 26enne, infatti, era in equilibrio precario su di un cavalcavia, già oltre il parapetto, pronta a lanciarsi nel vuoto. Michele l'ha vista, ha fermato la corsa del bus che conduceva, è sceso dal mezzo e le ha chiesto se potesse avvicinarsi. Lei ha detto sì e alla fine, dopo qualche frase scambiata, ha accettato di farsi portare in salvo. Michele l'ha abbracciata, l'ha sollevata di peso e l'ha riportata in strada, al sicuro. Quindi l'ha fatta salire sul pullman al caldo e ha continuato a parlare con lei fino a quando non è arrivata un'ambulanza.

https://www.monzatoday.it/cronaca/autista-salva-ragazza-suidicio-michele-volontario-limbiate.html



domenica 25 aprile 2021

GLI INVESTIGATORI DELLA PAROLA - IL Vangelo della Domenica

Domenica 25 aprile

Dal Vangelo secondo Giovanni

Io sono il buon pastore. Il buon pastore dà la propria vita per le pecore. Il mercenario vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge, e il lupo le rapisce e le disperde. Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me, e do la mia vita per le pecore. Io do la mia vita, per poi riprenderla di nuovo. Nessuno me la toglie: io la do da me stesso. Ho il potere di darla e il potere di riprenderla di nuovo.


Ha dato la sua vita per me

Gesù sceglie una metafora che la gente dell’epoca può capire facilmente. Parla del legame tra pastore e pecore. Vuole spiegarci cosa significa “prendersi cura” di qualcuno. 

Vuol dire innanzitutto “conoscere” le pecore. 

Se amiamo qualcuno, è necessario amare innanzitutto ciò che porta dentro di sé.

Dio ti conosce molto bene! Nell’intimo. Meglio di chiunque altro.

E poi, Gesù aggiunge che, per noi non esita a dare la vita. Egli ha potere di darla e riprenderla. Nessuno di noi può farlo. Perché la vita non è nostra. Non decidiamo quando nascere, né possiamo sapere in anticipo quando ci toccherà morire. Troppe volte ci crediamo “padroni” della nostra vita. Mentre invece la nostra vita è nelle mani di Dio. 

E non potrebbe essere in mani migliori.




domenica 18 aprile 2021

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